Visualizzazione post con etichetta Scultori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scultori. Mostra tutti i post

mercoledì 9 gennaio 2013



Don Brown, scultore  è nato in Inghilterra nel 1962 


Sin dal 1999 Don Brown ritrae Yoko in atteggiamenti diversi, naturali, ripresi dai movimenti della vita di ogni giorno fermati attraverso le sue sculture eleganti e minimali.   
Esse sono tutte esattamente metà o tre quarti delle misure reali di Yoko, e le pose sono volutamente anti-eroiche anche se l’estrema cura nei dettagli e la perizia nella lavorazione alludono apertamente al formalismo della scultura dell’Antica Grecia.   
Le leggi canoniche della bellezza classica sono rispettate quanto i temi della tradizione classica sono ripresi e reinterpretati in chiave moderna (basta pensare alla scultura del teschio assurta a simbolo della Vanitas).  
Questi riferimenti così facilmente riconoscibili sono sottilmente contraddetti dalla scelta inusuale delle posture e delle caratteristiche orientaleggianti della figura ritratta mentre i dettagli, quali le scarpe o il taglio di capelli, restituiscono queste immagini al nostro tempo.   
  
La preferenza dell’artista per il monocromo dà ai suoi lavori la possibilità di interagire con la luce e lo spazio in una maniera altamente concettuale, spesso sensuale, rendendoli ancora più preziosi e vivi.   
  
La ricerca continua di perfezione e purezza può certamente descrivere il lavoro di Don Brown, caratterizzato da un processo molto lento sia nelle sculture che nei disegni.



















sabato 24 novembre 2012


Fanny Alloing. Scultrice














"Ciò che resta degli Angeli".    
Da alcuni anni, Fanny Alloing si applica ad afferrare il mormorio degli Angeli.     
Forme pure, raggelate, i corpi emergono lentamente, immacolati. La leggerezza dei materiali, bande ingessate, seta, carta,  tanto quanto l'esterno come la pelle in transparenza.  E se questi esseri pallidi e così belli ci parlassero semplicemente della scomparsa dei corpi, della morte inevitabie. Bellezza e fragilità della strada. "Essere e sparire"    
Cécile Nivet Direttore della Galleria "Il Reparto Verde" - Nantes