"…La distanza tra me e lei, spazi infiniti ma non irraggiungibili. Sto valutando quali note dovrei inserire sul rigo musicale per la sinfonia giusta e i segni astrali sono favorevoli, asseriscono assonanza di intesa. Io non mi intendo di astrologia, e sfruttando intelligenza potrei addentrarmi . Più di tanto non ho voglia di stare a riflettere, l’accetto così come è, mi riscalderebbe il suo iceberg.
Mi martella la mente quando penso a lei, piacevole il suo profumo che percepisco, l’essenza  simile alla cannella che stuzzica le mie narici…"
 (paul manner)